Posts Taggati ‘Fabrizio Bruno’

R4 Fabrizio Bruno - Prima Parte

R4 Sulle Strade del Mondo (Prima parte – Articolo di giornale del 1987).

L’idea di volare con il mio deltaplano in un ambiente diverso da quello alpino, mi seguiva ormai da alcuni anni.

Progettando un viaggio che mi portasse ad incontrare montagne interessanti dal punto di vista alpinistico e del volo, inserite in un ambiente per me sconosciuto, raggiungibile senza lunghi trasferimenti in nave o in aereo, immediatamente pensai all’Africa del Nord e quindi all’Atlante, la catena che separa idealmente l’Oceano dal Deserto.

R4 Fabrizio Bruno

R4 Sulle Strade del Mondo (Introduzione)

Durante le ultime giornate di aprile 2020, pochi giorni dopo il mio sessantesimo compleanno e in pieno periodo di “clausura da Covid 19” ho deciso di cercare informazioni sulla storia della mitica R4, la straordinaria automobile Renault da sempre amata dagli appassionati di avventura e di libertà che nelle varie versioni ha ispirato viaggi ed esperienze indimenticabili ad una intera generazione.
informazioni-viaggiare-tunisia

Informazioni utili per viaggiare in Tunisia

Ecco qualche consiglio pratico dedicato a chi sta per partire per un viaggio in Tunisia

Tutto quanto sotto scritto è valido per i cittadini italiani ed è stato verificato nel mio ultimo viaggio in Tunisia ad ottobre 2019 nel quale avevo anche un cittadino inglese nel gruppo.

Consiglio sempre di verificare le informazioni sul sito viaggiaresicuri.it della Farnesina.

Passaporto e/o carta d'identità

Per entrare in Tunisia è necessario un passaporto in corso di validità con validità residua di almeno tre mesi.

É possibile entrare nel paese con la sola carta d’identità viaggiando con un tour operator che possa produrre un documento cartaceo attestante la partecipazione ad un viaggio organizzato di gruppo o l’invito dell’hotel di residenza in Tunisia o ancora l’elenco degli hotel e delle località toccate dal circuito turistico al quale si partecipa.

Tale possibilità è valida soltanto se si viaggia in aereo, mentre assolutamente non vale per l’entrata via nave o per le dogane di terra. E’ comunque sconsigliata se si ha intenzione di visitare il paese, perché in teoria non permetterebbe di girare liberi senza essere parte di un gruppo accompagnato da un professionista autorizzato.

Viaggio con un mezzo al seguito

Per chi viaggia con un mezzo al seguito è necessario che il sopraccitato veicolo sia di proprietà di colui che lo guida o che lo stesso abbia una delega che lo autorizzi alla guida.

Sul passaporto deve esserci lo spazio sufficiente per annotare la presenza del veicolo stesso e di un eventuale rimorchio. Al momento è possibile avere due mezzi sul passaporto più un eventuale rimorchio.

Questa possibilità è stata pensata per coloro che entrano con un camion o una auto con rimorchio e la moto trasportata, permette però di fatto di entrare con due mezzi diversi, ma non permette ad altri di condurli.

Su questa situazione si equivoca spesso e normalmente non accade nulla, perché la polizia è molto tollerante nei confronti dei turisti europei, però in caso di incidente sono guai seri. “Morale della favola” se non si vuole andare in Tunisia con la nave, bisogna noleggiare il mezzo sul posto, oppure importare il mezzo via mare come merce, con relativi carnet e sdoganamenti vari, viaggiare in aereo e gestire i tempi necessari o farseli gestire da professionisti referenziati.

Ho visto molto spesso organizzazioni, club e altri improvvisati organizzatori “sorvolare” su questo argomento impegnativo, costoso e burocraticamente complesso, ma in oltre trent’anni di viaggi, ho visto anche persone “incastrate” in guai seri a tal proposito.

Carta di circolazione e carta verde

Per i veicoli entranti in Tunisia è necessaria la carta di circolazione e la carta verde che attesti che la Tunisia è inclusa nella copertura R.C. (controllare che non deve essere esclusa, come abitualmente lo sono: Marocco, Albania e Libia).

Nel caso in cui non sia inclusa, è necessario stipulare apposita polizza direttamente al porto, chiedendo agli agenti di dogana (lo sportello si trova tra quello del cambio e quello del rilascio documenti speciali o bureau 4); costa pochi dinari ed è rilasciata in pochi minuti con validità da scegliere tra diversi pacchetti.

Una volta in dogana è necessario ottenere il permesso di circolazione tunisino (verde) scritto su di un foglio che sostituisce la nostra carta di circolazione e che va restituito al ritorno.

Viaggio con mezzo al seguito

È molto importante ricordare che una volta che si ha il mezzo scritto sul passaporto, non si potrà uscire dal paese senza mezzo al seguito.

Nel corso dei tanti viaggi che ho fatto nel paese, ho avuto situazioni di emergenza sanitaria e di rimpatrio per lutto o problemi famigliari che sono accaduti a miei clienti. Non è impossibile da gestire, ma sicuramente molto complesso, specialmente se si è in viaggio da soli e senza l’aiuto di un Tour Operator ufficiale.

Si tratta di un particolare non di poco conto che spesso viene sottovalutato dagli appassionati di avventura e viaggi in fuoristrada nel deserto, dove non è così difficile rompere il mezzo che non può essere abbandonato e quindi va recuperato e trasportato fuori dai confini con spese ingenti o dove non sono infrequenti incidenti più o meno gravi ed è necessario o più piacevole essere trasportati in ospedali italiani o europei.

Ho visto spesso dei turisti “fai da te” “inguaiati” in queste situazioni difficili e drammatiche.

Valuta e contanti

Per le norme di importazione ed esportazione di valuta è importantissimo sottolineare che sebbene il limite di transito libero sia fissato in €. 10.000, per la Tunisia tale limite scende a soli 5.000 TND., equivalenti, al momento a poco più di 1.500 €. !

Quindi è necessario dichiarare le somme eccedenti qualora le si voglia far entrare in territorio tunisino, con tutte le complicazioni del caso.

Ricordo che i bancomat e le carte di credito dei migliori circuiti internazionali, quali VISA, MASTERCARD e AMERICANEXPRESS funzionano benissimo e ci sono sportelli un po’ ovunque.

Sottolineo altresì che in teoria il trasporto fuori confine della valuta locale (TND. Dinaro Tunisino) è assolutamente vietato.

Spessissimo queste norme sono sottovalutate o addirittura ignorate con grande leggerezza, sia da parte dei tunisini che escono e rientrano al paese d’origine, sia dagli stranieri (turisti e uomini d’affari) che varcano i confini per le loro rispettive attività.

Nella stragrande maggioranza dei casi no accade nulla di particolare, ma eccezionalmente, specialmente viaggiando in aereo, può accadere di essere controllati…ed allora sono grane.

Io stesso una ventina d’anni fa, ho subito un processo a causa di una somma di denaro non dichiarata da un cliente che accompagnavo, che ha speso un sacco di soldi per sistemare la situazione che  prevede, oltre alla confisca del denaro, delle sanzioni abbastanza pesanti e in casi particolari, anche il processo penale e la segnalazione come trafficante internazionale di valuta!

copertina

Viaggio nel Paese del Sorriso: la Thailandia

Ecco i miei suggerimenti inerenti ad un viaggio o ad una vacanza nel Paese del Sorriso.

Io personalmente adoro viaggiare in moto nel Nord della Thailandia  in inverno, quando in Europa fa freddo e nel Sud Est Asiatico si viaggia in maglietta!

Proprio per questo motivo, molto personale, il tour in moto di Thailandia e Laos è uno dei “cavalli di battaglia” del programma dedicato ai clienti di Suzuki Italia di cui l'agenzia che dirigo ha il privilegio di essere Tour operator ufficiale dal 2018.

Ovviamente ho girato il paese anche in molti altri modi ed ho alcuni amici che ci vivono da tempo o che sono originari di quella regione e che sono pronti a darmi aiuto e supporto quando sono in tour con i miei clienti.

Da qualche anno, grazie alla collaborazione di altri tre amici (Alberto, Robero e San) e in virtù del fatto che mia figlia Fulvia ha vissuto in Thailandia per quasi un anno, ho iniziato a proporre con più frequenza i viaggi in quella affascinante regione, soprattutto realizzando progetti su misura, tour in moto e pacchetti misti Nord -Sud alla ricerca di cultura, natura e avventura, ma anche relax e divertimento.

Queste occasioni di lavoro mi hanno portato spesso in Thailandia dove ho migliorato di molto la conoscenza di questo stato, così complesso da capire nella sua essenza più vera, in apparenza strano agli occhi dei turisti occidentali, chiamati “Farang” dai Thailandesi e così affascinante.

Per aiutare i miei lettori nella comprensione di questa terra, inizierò con l’incollare qui a seguito,  molto sinteticamente, il day by day di un tour in moto, un classico tra i viaggi proposti dalla mia agenzia e di uno in 4×4 turistico, assolutamente adatto a tutti.

In tal modo inizierò a stuzzicare la fantasia di chi della Thailandia conosce soltanto il mare, le isole, la vita notturna, le bellezze del Sud e la capitale con tutte le sue luci ed i suoi incredibili contrasti.

A seguito, dopo i due programmi, racconterò qualche aneddoto relativo ai viaggi in Indocina in generale e più nello specifico parlerò di consigli pratici per visitare quello, che come già detto, viene chiamato il Paese del Sorriso!… Stay Tuned ed ecco i due programmi.

Vuoi organizzare o realizzare un viaggio in Thailandia e non sai come fare?

Quale è il migliore mezzo per un viaggio in Thailandia?

Quale è il periodo migliore per un viaggio in Thailandia?

Cosa è necessario e indispensabile per un viaggio in Thailandia?

Quale è il mezzo più divertente per affrontare un viaggio in Thailandia?.. e quello più economico?

Quali documenti sono necessari per una vacanza o un viaggio in Thailandia?

Serve la Patente Internazionale?

Quali assicurazioni sono necessarie per la Thailandia?

Sanità, assistenza medica, ospedali in Thailandia, costi, qualità e assicurazioni?

Informazioni e consigli per la scelta di hotel e ristoranti in Thailandia.

Quanto tempo ci vuole per fare un bel viaggio in Thailandia?

Meglio Nord o Sud?

In Thailandia fa sempre molto caldo?

Quale è il clima della Thailandia?

Quali animali si vedono viaggiando in Thailandia?

É vero che in inverno nelle montagne del Nord fa freddo?

É vero che la Thailandia del Nord in moto è meravigliosa?

Si possono noleggiare le moto in Thailandia e quali?

Thailandia inferno o paradiso?

Truffe, la piaga del turismo sessuale, della droga ed i problemi di viaggio in Thailandia.

Dalla Thailandia si può entrare in altri paesi, quali: Laos, Cambogia o Birmania?

© Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta.

copertina

I consigli per un viaggio in Tunisia unico

Io personalmente viaggio in nel Sahara dagli anni ottanta e in Tunisia o addirittura vissuto a lungo.

Ho viaggiato in Tunisia in moto (strada e enduro), in bici, in auto, in camper, in van, in aereo, in autobus, in quad, in nave, in camion, in elicottero ed ovviamente in 4x4... ho fatto moltissimi trekking ed un sacco di percorsi con i dromedari o a cavallo.

Ho volato tra le dune della Tunisia in mongolfiera ed in parapendio, addirittura ne tengo uno nella sede tunisina della mia agenzia di viaggi, non si sa mai che ci sia il tempo per un voletto…

In Tunisia, a suo tempo ho anche partecipato a gare e competizioni estreme, in alcune come partecipante e in altre come staff  o organizzatore.

In particolare, durante il Rally di Libia del 2006 (Libya Desert Challenge), che si svolgeva in parte in territorio tunisino, al volante di una Fiat Panda Speciale, ho gareggiato sulle piste e tra le dune con ottimi risultati (6°assoluto e 1°di classe).  Nelle prove in territorio tunisino, che conosco “come le mie tasche”, mi sono divertito restando con la mia piccola Panda per molti chilometri in testa alla gara, davanti ai prototipi dal costo astronomico e concludendo una prova speciale al terzo posto assoluto!

Nel 2001, come pilota di un Toyota Proto, ho tracciato gran parte della tappa tunisina della mitica Parigi Dakar.

Nel 2013 sono stato Direttore di Gara e co-organizzatore della gara di mountain-bike a tappe “Scott Tunisia Desert Bike

Ho anche partecipato ed organizzato più volte a spedizioni per documentari, TV e giornali, dirette verso gli incredibili e inospitali paesaggi del Sahara profondo, partendo proprio dalla Tunisia alla volta di Gadhames in Libia o di Djanet in Algeria, viaggiando sui fiumi secchi (ouedi), laghi salati (chott), campi di dune (erg) e piste insabbiate, fino ai luoghi più affascinanti del più grande deserto del mondo, in condizioni estreme di caldo superiore ai 50°C, raggiungendo luoghi inaccessibili al turismo classico.

Affascinato da quei luoghi, dai panorami e dagli incredibili spazi aperti del deserto, ho contratto una forma inguaribile del “mal d’Africa” e ritorno nel Sahara ogni volta che posso.

Dopo aver viaggiato in tutto il mondo visitando la maggior parte degli stati del Nostro Pianeta ho deciso di festeggiare il mio 50° compleanno con un viaggio in moto di due mesi intorno al Mediterraneo, che ha avuto il suo momento culminante proprio sulle piste sahariane tunisine.

Ho raccontato questa esperienza nel libro dal titolo “Un viaggio da Motocowboy.

Ma attenzione, il Sahara è una ambiente ostile che va affrontato con rispetto e preparazione, anche per un semplice viaggio turistico o come complemento di una vacanza al mare.

Viaggiare in Tunisia da Nord verso Sud sarà un po’ come viaggiare nel tempo…un viaggio da non perdere!

Senza dimenticare che il Sahara va visto almeno una volta nella vita!

Attualmente, dopo la crisi del paese seguito alla Primavera Araba, ho ridotto di molto la presenza in questo meraviglioso luogo che amo particolarmente, ma continuo ad andarci più volte l’anno in occasione dei viaggi che organizzo con i 4×4, con le moto, con le biciclette, con i van e i camper e per i trekking tra le dune.

Vuoi organizzare o realizzare un viaggio in Tunisia e non sai come fare?

Quale è il migliore mezzo per un viaggio in Tunisia?

Quale è il periodo migliore per un viaggio in Tunisia?

Cosa è necessario e indispensabile per un viaggio in Tunisia?

In Tunisia via terra, con la nave o il traghetto e con l’aereo.

Quale è il mezzo più divertente per affrontare un viaggio in Tunisia?.. e quello più economico?

Quali documenti sono necessari per una vacanza o un viaggio in Tunisia?

Serve la Patente Internazionale?

Quali assicurazioni sono necessarie per la Tunisia ?

Sanità, assistenza medica, ospedali in Tunisia, costi, qualità e assicurazioni?

Hotel o campeggio?

I campi nel deserto con il fascino del Sahara.

Quanto tempo ci vuole per fare un bel viaggio in Tunisia?

In Tunisia, oltre all’arabo si parla Francese o Inglese? E dove?

Meglio Nord o Sud?

In Tunisia fa caldo o fa freddo?

Quale è il clima della Tunisia?

Quali animali si vedono viaggiando in Tunisia?

É vero che di notte nel deserto fa un freddo terribile?

Le stelle del Sahara.

La luna nel deserto.

© Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta.

Test-Driver-e-Pilota

Test Driver e Pilota

La mia passione per i motori e per l’avventura mi ha portato fin da giovanissimo e fin dall’inizio della mia attività ad affrontare prove, viaggi, competizioni e spedizioni legate a questo particolare tipo di attività.

Dopo aver vinto il concorso “R4 sulle strade del Mondo” che mi ha portato ad affrontare il Sahara a bordo della mitica Renault, sono passato alle gare multidisciplinari estreme, nelle quali la parte dedicata alla guida delle auto a trazione integrale aveva una parte preponderante.

Eccomi quindi impegnato in molte di queste gare tra le quali ricordo con particolare soddisfazione:

  • il  Marlboro Adventure Team, con la vittoria alle selezioni internazionali in Sardegna e il 4° posto alle finali internazionali in USA.
  • il Trofeo Goodrich che mi ha visto  pilota della squadra vincitrice in Oman nel 1997
  • Il Land Rover Experience, concluso al terzo posto
  • ed infine il prestigioso Camel Trophy, nel quale dopo aver superato con successo le selezioni nazionali in Liguria e in Costa d’Avorio ho ottenuto il 3° posto al Camel Trophy Speciale Italia sempre in costa d’Avorio e la presenza nella squadra italiana alle prove  di Eastnor Castle   valide per l’edizione 1988  Sulawesi dove  sono rimasto come riserva dei due piloti finalisti insieme ad altri quattro atleti Camel.

La partecipazione a questo ultimo step del percorso Camel mi ha portato a partecipare con successo al Camel Trophy Driving Program, una delle più prestigiose scuole di fuoristrada del mondo, permettendomi di incontrare i migliori rallisti e i più noti piloti del settore, maturando nel contempo le mie capacità di guida e di adattamento alle condizioni estreme.

L’impegno professionale in altri settori dell’avventura, del viaggio e degli sport estremi non mi permisero all’epoca di passare a tempo pieno all’attività di pilota, ma mantenni comunque “un piede” nel settore, ricoprendo vari ruoli nella direzione e nella organizzazione di eventi motoristici avventurosi ed estremi, con qualche “incursione” nei rally- raid e con l’attività di test driver che ancora oggi porto avanti…a dispetto dell’età che avanza!

Ho avuto il piacere e l’onore di pilotare automobili  un po’ di tutte le marche, nel ruolo di dimostratore e tester, anche se le maggiori soddisfazioni le ho avute per ovvi motivi con Jeep, Land Rover, FIAT e tutto il suo gruppo e Toyota.

Test-drive-di-Fiat-e-Panda-4x4

Test drive di Fiat e Panda 4×4

Come ho scritto nel post di introduzione alla sezione 4×4, ho tenuto le mani sul volante di auto di molti prestigiosi marchi, ma proprio con FIAT ho avuto l’onore di partecipare come pilota al Rally di Libia del 2006 (Libya Desert Challenge) e di portare una Panda ..un po’ speciale al sesto posto assoluto e al primo di classe!

Ovviamente ho partecipato ai test drive di molte Fiat e la Panda 4×4 in tutte le sue versioni mi è la più simpatica di tutte.

Del modello 2004 a benzina nella versione Climbing ne ho provata una in ogni condizione per oltre 100.000 chilometri senza interventi.

Di modelli Cross con tutte le motorizzazioni ho realizzato prove e test drive nei quali mi hanno doppiato in varie lingue, anche in italiano!

Una confidenza: ho una vecchia Panda 4×4 prima serie nella rarissima edizione con il tetto apribile… ed è perfettamente funzionante!

I'am social